Mediterranìa è una malìa della memoria e della nostalgia, di cielo, di mare e di roccia lavica arsa dal sole...

di un buio dolore acquattato dietro l'ombra di case dalle finestre chiuse, specchiate nel bianco  implacabile di una piazza a mezzogiorno....

è il rosso sangue del melograno

è il nero del non perdono...

è il peregrinare esausto del mio cuore inquieto

tra lingue di mare che baciano la terra...

.....archeologia del futuro

©Manuela Troilo